4 volumi di fumetti disegnati dalla matite della disegnatrice iraniana Marjane Satrapi, trasformati in un film d’animazione storico e autobiografico che narra la crescita di una donna in un Iran in rapida trasformazione e in un’Europa incapace di accogliere e integrare la diversità. Marjane è infatti testimone in Iran prima del potere tirannico esercitato dallo Scià e poi del sistema oppressivo instaurato dai Guardiani della Rivoluzione, ma anche dei pregiudizi che caratterizzano la società occidentale. Ironico, coinvolgente e commovente, costellato di splendidi personaggi, dove le donne fanno la parte del leone: la nonna e la madre in primis, donne forti e indipendenti, intelligenti e volitive, anche all’interno di una società maschilista come quella iraniana.
Disegnato in 2D con un meraviglioso bianco e nero e rari sprazzi di colore, fugge il realismo per non imbrigliare la vita di Marjane in un riconoscibile clichè.
Bello esteticamente e contenutisticamente, intelligente ed acuto, intenso e irriverente, un film imperdibile! Marjane e sua nonna sono immediatamente salite nell’olimpo dei miei personali miti. Il film è pieno di frasi indimenticabili Eravamo così impegnati a cercare di essere felici, che non ci importava se non eravamo liberi; La paura ci fa perdere la coscienza, ma sono le perle di saggezza della nonna che ritrovo quotidianamente nella mia vita: Meglio sola che con un rompicoglioni! sono 30 anni che lo ripeto a mia madre…
Persepolis… qualsiasi momento è buono per vederlo, ma merita una visione di qualità!
La colonna sonora è l’anima del film, mitica la famosa “Eye of the tiger” cantata e stonata da Chiara Mastroianni (nel doppiaggio italiano, la voce è di Paola Cortellesi)
animazione, bianco e nero, condizione femminile, Iran



Visto, strepitoso. Da vedere anche per aprirsi gli occhi su com’era l’Iran prima dei Guardiani della Rivoluzione.
Uno spaccato di storia godibilissimo.
[...] Poulet aux Prunes (Pollo alle prugne) di Marjane Satrapi e Vincent Parronaud, già registi di Persepolis, è sempre tratto da una graphic novel della Satrapi. Questa volta tuttavia non siamo di fronte ad [...]