Qualcosa di natalizio, ma non troppo convenzionale? Rispolverate Smoke, un film da vedere e ascoltare, che si svolge quasi interamente all’interno di una tabaccheria d’angolo a Brooklyn, dove si raccontano molte storie, narrate da personaggi più o meno insoliti, che qui incrociano i loro destini.
Auggie (Harvey Keitel) è il tabaccaio, ruvido e generoso, che da 14 anni fotografa ogni giorno, alla stessa ora, lo stesso angolo di strada di fronte al negozio per immortalare impercettibili mutamenti quotidiani che testimoniano lo scorrere del tempo e l’accadere della vita.
In questo microcosmo maschile, in cui si elogiano le delizie del fumo, c’è sempre spazio per condividere una bella storia, storie private e ricche di emozioni, come quella che Auggie racconta a Paul (Wiliam Hurt), scrittore col blocco creativo da quando ha perso la moglie amatissima in una rapina, e che ispirerà il suo racconto di natale. Auggie racconta com’è nata la sua insolita collezione fotografica: nel periodo natalizio, aveva raccolto il portafogli caduto ad un uomo in fuga che aveva rubato una rivista nel suo negozio. Grazie a questo episodio aveva conosciuto la nonna cieca dell’uomo. La nonna aveva lo aveva scambiato per il nipote. E così Auggie passa il natale con lei, le compra il pollo e a casa sua prende una macchina fotografica tra le tante, probabilmente rubate.
La toccante storia è in questo video, accompagnata dalla ruvida voce di Tom Waits in You’re Innocent when you dream… dopo non potrete fare a meno di guardare il film
Un film caldo, intimo, natalizio, da divano insomma…
Il soggetto nasce da un racconto di Paul Auster, Auggie Wren’s Christmas, pubblicato sul New York Times nel Natale del 1990.
natale, New York, Tom Waits


L’ho visto. Ho seguito il tuo consiglio. Belle le storie che si intrecciano, forse un po’ amare. Nascondono infatti la loro conclusione, forse per voler restare quelle che sono, semplici racconti di vita ai margini della società.
proprio così sono storie dolci-amare, dove la visione non è mai manichea: il bene e il male si fondono nelle sfumature della vita