
A volte mi pigliano delle manie monografiche riguardo attori e registi. Una delle ultime riguarda Ken Russel. In passato avevo visto un solo suo film: Gothic (1986). Non mi aveva lasciato un grande ricordo. Comincio comunque a spulciare la sua produzione e vengo subito attratto da The devils (1971), Altered states (1980), Women in love (1969) e Whore (1991). Purtroppo sono riuscito a vedere solo i primi due. Il secondo lascia un po’ a desiderare. Film sulle droghe psichedeliche che permettono di approfondire l’essere umano e il senso ultimo dell’esistenza staccandosi dalla realtà per entrare in altre dimensioni e gradi di coscienza. Soggetto potenzialmente intrigante ma gli effettacci speciali risultano decisamente datati. Penso che girandolo adesso renderebbe molto meglio.
Vorrei invece consigliare caldamente The Devils. Ovviamente la famosa scena dell’orgia di suore (inevitabilmente censurata nella prima versione italiana) ha molto stuzzicato la mia curiosità. Si è rivelato uno dei migliori film visti negli ultimi anni. Finalmente un film storico non patinato, senza ipocrisie, maschere o luoghi comuni. Morandini non lo elogia particolarmente ma dice giustamente “al suo confronto 9 film storici su 10 sono ridicole castagne secche” e soprattutto sottolinea come una seconda lettura centrata sul tema dei rapporti di potere valorizzi pienamente il film. Ottime interpretazioni di attori e ottime sorprendenti contaminazioni post 68ine. Indugiarsi ulteriormente sul contenuto rischierebbe di togliere un po’ di sorpresa.
Women è in attesa di essere visto, invece, con sommo disappunto, non sono riuscito a trovare Whore.
grottesco, storico



E “L’altra faccia dell’amore”, quello su Cajkovskij? Io l’ho visto tanti anni fa per cui ne ho un ricordo del tutto confuso… Però potrebbe valerne la pena! Anche se molto diverso credo rispetto ai due film che descrivi tu.
Immagino anche che valga la pena di vedere “Tommy” (mai visto ma so che è molto famoso… anche per le comparsate musicali)…
Tienici aggiornati: è un regista di cui si sente parlare sempre poco!
“Tommy” mi era sfuggito, ma dalla descrizione sembra promettente. In una videoteca sono riuscito a trovare “Whore” in VHS, ora devo trovare uno di quei vecchi aggeggi che funzioni ancora.
Tommy io l’ho visto, basato su testi e musiche degli Who, è una delle opere rock più belle della storia del cinema!
Pensate che l’ho fatto vedere ad un cineforum!!!
Mitico, da vedere!!
Che visionario Tommy!Certo il ruolo di Clapton sacerdote in una messa in cui si adora Marylin Monroe è ancora d’impatto… ma per molti aspetti mi pare un pippone concept che fa la voce grossa ma nato più per l’entusiasmo di farlo che per un’esigenza di dire qualcosa.