18 Nov 2009

L’uomo che fissa le capre… e le capre vanno al cinema

3 Comments commedia, surreale

Ma come fa George Clooney a fare così bene l’idiota? O lo è davvero oppure è un genio! Io dico la seconda, ma ammetto di avere un debole per George… il film è esilarante, il cast d’eccezione (oltre a Clooney, in forma smagliante Ewan McGregor, Jeff Bridges e Kevin Spacey) e bravo anche il regista, l’attore Grant Heslov. La trama è assurda, anche se pare sia tratta da una storia vera: Clooney è un ex-militare, affiliato ad un gruppo hippy, convinto di essere un guerriero Jedi. La sua strada si incrocia in Iraq con quella di Ewan McGregor, che è un giornalista pavido e un po’ sfigato, lasciato dalla moglie, alla ricerca di uno scoop per riscattarsi. Il film è una commedia demenziale e va preso per quello che è. Non ha aggiunto niente alla mia vita, ma fa ridere, tanto ridere. L’ideale per una serata leggera.

Troppo carino questo video: la parodia della versione vista dal pubblico del trailer di Paranormal Activity di Oren Peli (film horror americano, che uscirà in Italia nel febbraio 2010) Al posto del pubblico ci sono le capre a vedere la pellicola.


Autore: Cinematascabile
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3 Responses to “L’uomo che fissa le capre… e le capre vanno al cinema”

  1. pietro says:

    Bellissimo! Molto cohen-style, soprattutto il tema degli idioti. Attori bravissimi ma Clooney spicca sopra tutti per il suo sguardo scintillante :D Ho apprezzato in particolare l’idea di applicare la filosofia hippy ad un battaglione dei marines e ovviamente il riferimento a guerre stellari, che segnala ancora una volta come quella saga sia entrata a far parte di uno stereotipo culturale. Per chi non l’avesse notato, anche la protesi del capoufficio che si mette con la moglie di McGregor è un riferimento a Star Wars, dal momento che lo stesso Darth Vader è privo di quella parte del corpo.

  2. Cinematascabile says:

    Azz, questa della protesi è un’osservazione degna da vero cinefilo! Sai che appena uscita dal cinema non è che fossi granchè entusiasta del film, ma poi ripensandoci mi vengono in mente dei dettagli geniali!

  3. Luca Bassanello says:

    Ho visto il film con il mio solito annetto di ritardo, ma devo dire che è veramente divertente e che, oltretutto, lancia numerosi spunti di riflessione sul significato della guerra, sull’assurdità degli eserciti, sulla realizzazione personale, sulla strada che ogni uomo si costruisce. Jeff Bridges è veramente oltre, ma il personaggio che mi è piaciuto di più è il generale che nella prima scena si schianta contro il muro.

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