01 Feb 2011

Il Discorso del Re, un dipinto so british

No Comments commedia, drammatico, storico

colin firth - discorso del re

Le dodici nomination agli Oscar della scorsa settimana ricevute da The King’s Speech (il Discorso del Re) mi hanno incuriosito parecchio. Non che le nomination siano sempre indicative della qualità di un film, però difficile non voler verificare di persona… e così, dopo aver brevemente titubato tra un Qualunquemente e un Vallazasca, piloto il cinemino del weekend verso l’opera di Tom Hooper.

Non saprei dire se la pellicola merita tutte le 12 nomination, perchè non ho visto i film dei concorrenti, però personalmente l’ho trovato un film praticamente perfetto. E tuttavia non mi interssa neppure più di tanto esaltarne la qualità, quanto la godibilità assoluta. E’ un vero piacere addentrarsi nella nebbia so british, nelle atmosfere rarefatte, nei palazzi eleganti, e in quelli di periferia e lasciarsi coinvolgere da personaggi sublimi in una storia tanto semplice quanto toccante, commovente e sagace.

colin firth - helena bonham carter

Geniale nella sua semplicità, Il Discorso del Re, racconta la storia del secondo genito di re Giorgio V d’Inghilterra (siamo immediatamente prima della seconda guerra mondiale), il giovane Bertie (Colin Firth, che oddio ha 50 anni!!!), afflitto da una forma grave di balbuzie, che lo penalizza nella corsa al trono, alienandogli la benevolenza del padre e anche del popolo. Bertie cerca ogni possibile strada per superare questo suo piccolo ed enorme problema senza successo, finchè, grazie alla devozione della sua amata moglie, Lady Lyon, (Helena Bonham Carter) incontra Lionel Logue (Geoffrey Rush), un eccentrico logopedista dai metodi poco ortodossi, se non decisamente bizzarri…
I tre attori sono semplicemente grandiosi, sembrano nati nei panni dei loro protagonisti. Tutti e tre hanno un’incredibile espressività, con cui si guadagnano immediatamente l’affetto e il favore del pubblico.

La storia, i protagonisti o l’estetica? Non saprei dire quale di questi elementi ho preferito. Il Discorso del Re è un quadro, dipinto perfettamente, in cui l’armonia del soggetto, della tecnica e dell’espressività è talmente perfetta da non distinguere più tra loro gli elementi che la compongono.

Geoffrey Rush

Raffinato e sagace, piacerà a quanti amano lo stile britannico, morbido e al contempo secco, sincero e toccante, mai retorico e manierato. Diverso dalle tradizionali candidature agli Oscar, perchè estramente semplice, soprattutto rispetto alla trama. Pur inserendosi in un contesto storico difficile, la Storia con la S maiuscola rimane sullo sfondo per tratteggiare invece nei particolari la storia umana di un giovane impacciato, ma coraggioso aspirante re.

Se non avete ancora definito i programmi per il weekend, consiglio vivamente di mettere in agenda una capatina al cinema per vedere questo ottimo film… penso di non sbagliare consiglio!


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Autore: Cinematascabile
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