20 Giu 2010

Estate al cinema all’aperto con zanzare e mine vaganti

1 Comment commedia

Domani inizia ufficialmente l’estate, speriamo anche climaticamente… le sale cinematografiche si avviano verso la chiusura estiva, pochi film entusiasmanti… è ormai tempo di cinema all’aperto!
Personalmente amo il cinema all’aperto, per l’atmosfera un po’ retrò… queste sedie di plastica bianche da giardino, tanto tanto scomode in completa opposizione alle ampie e morbide poltrone dei multisala, così invernali. Il cinema estivo significa zanzare, odore di autan e citronella, baracchino delle bibite e dei gelati, a volta anche acquazzone o pellicola bruciata a 10 minuti dalla fine, davvero romantico! Ma soprattutto le rassegne all’aperto ricordano il cinema degli anni 50 e 60, quando si andava al cinema ovunque, nelle piccole e piccolissime sale, nelle parrocchie, nelle piazze.
Il cinema all’aperto viene organizzato anche i piccoli comuni ed è l’occasione per recuperare le pellicole perse durante la stagione.
Allora ne approfitto anch’io per ripescare qualcosa di carino che ho visto e non ho avuto modo di raccontare. Mi viene spontaneo iniziare con qualcosa di nazional popolare, no no tranquilli non parlerò della partita Italia – Nuova Zelanda, che chiaramente ho visto anch’io come tutti, ma onestamente non saprei cosa dirne, anche se per curiosità ho guardato che blog di calcio ci siano e ce ne sono eccome e si discute di qualsiasi cosa. Finalmente, nei blog di calcio sono veramente tutti CT.
Tornando invece al cinema nazional popolare, il film che vorrei consigliare è Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek. Sì certo Ozpetek è nato a Istanbul, ma come italiano d’adozione ha la capacità di descriverci benissimo!

Mine vaganti, una scena del film

Mine vaganti, una scena del film

Mine vaganti è un ritratto familiare corale: la famiglia italiana, costruita sull’affetto, relazioni di sangue forti, quasi di possesso, dove ci si sente amati e protetti, ma soffocati nel momento in cui si desidera scegliere un percorso diverso: si tratti di lavoro, di passioni o di preferenze sessuali.
Il tema dell’omosessualità è sempre caro ad Ozpetek, sviscerato anche in questa storia, in tutta la sua drammaticità con ironia e leggerezza. Ozpetek svela la contraddittorietà della famiglia tradizionale, dove si ama, ma nel contempo si giudica, c’è invidia, contrasto, si dissimula, ci si nasconde per anni, si finge di non sapere. E quando in famiglia ci sono una o più mine vaganti, la bomba può scoppiare in qualsiasi momento…
Un buon cast, grande Ennio Fantastichini, ma nessuno comunque sfigura all’interno di questo gruppo eterogeno, che finisce per radunarsi sempre a tavola: un sacco di tavolate anche in questo film e del resto in Italia tutto si discute a tavola. (Anzi, rimando ad un altro post la trattazione di questo interessantissimo tema cinematografico.)
Dramma e risata anche grazie alla scelta della colonna sonora che ironizza ed enfatizza il contrasto: Pensiero Stupendo e Sogno, un inedito di Patty Pravo, 50 mila di Mina, cantata da Nina Zilli, Yara dei Radiodervish e altre di belle che ora non ricordo.

Se ancora non lo avete visto e lo ripescate in una rassegna estiva, andatelo a vedere, leggero, piacevole ed estivo!

Il trailer


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Autore: Cinematascabile
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Un commento to “Estate al cinema all’aperto con zanzare e mine vaganti”

  1. Cinematascabile says:

    Ehehe come volevasi dimostrare già beccato… A Padova lo fanno il 4 luglio ai Giardini della Rotonda http://www.cuc-cinemauno.it/scripts/sys/pagina.php?pagesc_az=psnot_src&pagesc_az_var=215&form_bkpos=1&pagina_id=78

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