Exam è un film inglese presentato al festival di edimburgo nel 2009, mai uscito nelle sale italiane, e quindi mai doppiato, del regista Stuart Hazeldine.
Il film rientra nel genere claustrofobico di cui ricordiamo altre pellicole quali Buried sepolto vivo, the Cube o Saw (I, II, III non ricordo fino a che numero sono arrivati mi sono fermata al primo) assestandosi nella tipica forma da thriller non negando alcuni richiami horror.
Ma veniamo alla storia: otto persone si ritrovano in una stanza che sembra un bunker: stanno per prendere parte all’ultima prova da superare per accedere ad un prestigiosissimo posto di lavoro. Gli otto candidati vengono fatti accomodare in una stanza con otto scrivanie su ognuna delle quali sono poggiati una matita e un foglio, sui quali vi è impresso solo la dicitura “Candidate” seguita dal numero ordinale degli esaminandi, da uno a otto. Avranno 80 minuti per completare il test per il quale vi è una domanda e una sola risposta.
Il film si snoda in un percorso psicologico che porterà i protagonisti a violare i loro valori e principi per ottenere il posto di lavoro tanto agognato. Un gioco al massacro in cui uno solo ne uscirà vincitore.
Tra atmosfere opprimenti e grandi momenti di tensione fino all’ultimo il finale del film è risolutivo offrendo allo spettatore un rassicurante happy ending. Chi sopravviverà? blonde, brunette, black, white, deaf or brown? non vi resta che guardarlo…










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