Inizio d’anno dedicato ai reduci: ho visto Brothers al cinema e Gran Torino in dvd, che mi ero persa. Per Gran Torino rimando al post di Luca e confermo che è un ottimo film, anche se ha un approccio molto americano e che rimane abbastanza sterotipato e prevedibile nel finale, però una bella storia diretta da un ottimo regista.
Brothers è un film da vedere, perchè parla di un argomento scottante di cui si parla poco: cosa succede dei bravi soldati patrioti, reduci dall’Afghanistan? Il tema è affrontato in modo duro, crudo e senza falsi moralismi. Non è una storia di tradimento come potrebbe sembrare dalla locandina o dal trailer del film. E’ la storia di chi resta e di chi torna. Non sempre è auspicabile il ritorno, perchè le vite che scorrono parallelamente rischiano di divergere a tal punto da non incontrarsi mai più. Il problema è piuttosto scottante per una società come quella americana, che non ha mai vissuto la guerra sul proprio territorio e dove la vita continua a scorrere come nulla fosse, mentre i propri soldati fanno e vedono cose che non potranno mai dimenticare. Cosa succede quando una di queste persone torna nel mondo edulcorato che aveva lasciato pochi mesi prima? Cosa succede quando ritorna al mulino bianco e porta con sè gli scheletri che l’america crede di poter nascondere dietro le luci dei grandi magazzini? Bravissimi gli attori, un inquietante Tobey Maguire, agghiacciante negli sguardi e fenomenale la piccola Bailee Madison che ha delle espressioni incredibili (da ammirare la scena del palloncino).
Va visto con calma e attenzione, è un film emotivamente impegnativo, non per ogni serata. Il vecchio Frank e io per i 15 minuti successivi facevamo una certa fatica ad articolare un discorso…
Il trailer italiano



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