Archive for musicale

03 Ago 2010

Day & Night, il nuovo corto della Pixar

No Comments animazione, cineforum/scuole, musicale

“Quando Day, un tipo solare, incontra Night, uno straniero piuttosto depresso, volano scintille! Day e Night sono spaventati e sospettosi a vicenda, all’inizio, e partono subito col piede sbagliato. Ma quando conosceranno meglio le particolari qualità l’uno dell’altro (e capiranno che ciascuno può offrire un punto di vista diverso sullo stesso mondo) la loro amicizia aiuterà entrambi ad avere una nuova prospettiva.”

Day & Night è il nuovo corto d’animazione della Pixar, che chi è andato al cinema a vedere Toy Story 3, avrà visto proiettato in sala prima del film. Io, che Toy Story 3 ancora non l’ho visto, anche se ne ho sentito parlare molto bene, sono andata a cercarmi questo corto su You Tube. Opera prima del regista Teddy Newton (character designer per Gli incredibili), è un omaggio al cinema d’animazione (numerosissime le citazione dei film Pixar) e un esperimento di animazione 3D. Infatti Day & Night sono due personaggi bidimensionali, che contengono al loro interno un mondo 3D diurno e notturno.

In pochi minuti, senza bisogno di parole, Day & Night lancia un bel messaggio sul tema del valore dato dalla differenza, su come realtà diametralmente opposte si arricchiscano vicendevolmente per confluire in punti di incontro inaspettati.

Ho scelto questa bella versione con descrizione in cirillico perchè quelle in inglese, tagliavano i titoli di coda, che invece a mio parere fanno comunque parte a pieno titolo del film…

13 Giu 2010

30 anni di Blues Brothers

No Comments commedia, musicale

The Blues Brothers, il mitico film di John Landis compie 30 anni. Uscito a Chicago il 16 giugno 1980, diventò ben presto cult di un’intera generazione. Del resto chi non ha visto The Blues Brothers? E non dico una volta, ma almeno 3 o 4? E’ uno di quei film che se becchi in Tv di notte già iniziato ti metti a rivederlo e cerchi subito di capire a che punto è, sperando di non esserti perso il pezzo del bar con Aretha Franklin e se poi ti capita di vederlo in compagnia, ognuno deve dire “oh oh adesso c’è la scena mitica della Pinguina, o la scena dell’esplosione (quella della bomba radiocomandata, da cui escono incredibilmente illesi con un po’ di polvere sui vestiti), o quella in cui comprano gli strumenti da Ray Charles (che per dimostrare che un piano elettrco da 2.000 dollari funziona bene, si siede e suona Shake Your Tailfeather) e via così in un susseguirsi di scene surreali e indimenticabili!

La prima volta l’ho visto ad un camposcuola, epoca scuole medie, il film era uscito da più di 10 anni e bisognava vederlo. Ai maschi piaceva soprattutto per la scena dell’inseguimento con la polizia in cui Elwood (Dan Aykroyd) distrugge letteralmente un intero centro commerciale! Del resto il film conquistò il Guinnes dei Primati per la scena con il maggior numero di incidenti stradali.

La scena dell’inseguimento e della distruzione del Centro Commerciale

Solo qualche anno più tardi, alla seconda visione, sono riuscita ad apprezzare appieno il valore musicale e ironico del film.. e da allora il mio pezzo preferito è quello con Aretha Franlink che canta Think

I Blues Brothers nascono come gruppo musicale un paio di anni prima della realizzazione del film.
John Beluschi e Dan Aykroyd erano spesso ospiti come comici del programma televisivo di varietà statunitense Saturday Night Live. Fin da subito ebbero un enorme successo e John Belusci chiamò a rapporto Lou Marini (sassofono) Steve Cropper (chitarra), Alan Rubin (tromba) e tutti gli altri per costituire una vera e propria band e portarla al di fuori degli schermi a suonare per l’America… proprio come nel film. La Band continuò a suonare anche dopo il successo cinematografico e anche dopo la morte prematura di John Belushi (solo 2 anni dopo l’uscita nelle sale), mentre Dan Aykroyd con Jim Belushi (fratello minore di John) porta in giro un’altra Blues Brothers Band.

25 Feb 2010

The Road To Big Whiskey nei cinema italiani: rockumentary della Dave Matthews Band

2 Comments Eventi, documentario, musicale

Con il personaggio che ha massacrato Avatar qualche post fa, stiamo per andare a vedere la Dave Matthews Band live. Lo perdonerete quindi, perchè anche se non capisce niente di cinema ;-) ha degli ottimi gusti musicali! A parte far venire un po’ di invidia a tutti quanti apprezzino la mitica virginiana Band, vi chiederete che c’entra tutto questo con il cinema? Invece c’entra, perchè ho scoperto che sulla Dave Matthews Band è stato fatto un documentario, anzi un rockumentario che ha debuttato in Italia proprio a Padova (Piove di Sacco per l’esattezza) e che sta girando nei cinema italiani.

The Road to Big Whiskey, il film documentario di Sam Erickson è in lingua originale con sottotitoli in italiano e viene proiettato gratuitamente o ad offerta libera.
Erickson, che conosce profondamente la band da circa 20 anni, ha fotografato e filmato tutte le sessions in studio e realizzato questa che sembrerebbe essere la più completa biografia della DMB, raccontata dal punto di vista della band e di chi ruota intorno ad essa da anni.

La storia  inizia dal presente, ma contiene materiale inedito tratto dalla collezione personale di Erickson. Interviste, immagini e video della band dal vivo; la nascita di alcuni pezzi di Big Whiskey; la toccante e straordinaria partecipazione del sassofonista LeRoi Moore, tragicamente scomparso la scorsa estate.

Chi l’ha visto garantisce che anche i fan più accaniti della band troveranno notizie, immagini ed informazioni finora inedite e che, per chi non conosce la Dave Matthews Band, è uno dei migliori modi di entrare in contatto intimamente col cuore e l’anima della migliore jam band al mondo e della sua crew.