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31 Ott 2011

This must be the place: Sean Penn e Paolo Sorrentino che coppia entusiasmante!

1 Comment commedia, drammatico, musicale

Un’accoppiata perfetta quella tra Sean Penn e Paolo Sorrentino che ci regalano un film davvero superbo.

Paolo Sorrentino mi aveva incuriosito con “L’amico di famiglia” e poi davvero stupito con “Il Divo“; con Must Be the Place fa un ulteriore passo avanti, che lo rende a tutti gli effetti un regista di spessore internazionale. Era già chiaro con Il Divo, che pur raccontando una storia tutta italiana, lo stile aveva un respiro assolutamente internazionale come regia, fotografia, colonna sonora. Un film impeccabile di altissimo livello; un regista completo che non cura solo la storia (come spesso accade per molti film italiani), ma fa di un’ottima storia un gioiello cinematografico, una piccola opera d’arte nel senso letterale del termine.

This must be the place è la storia di una Rock Star del passato, interpretata da un pittoresco e strabiliante Sean Penn, che descriverei come una via di mezzo tra Robert Smith dei Cure e Edward Mani di Forbice di Tim Burton e non è un caso direi! Sorrentino, grazie alle doti indiscutibili di Seann Penn, costruisce un nuovo e indimenticabile personaggio cinematografico, un mix tra un uomo e un fumetto, una creatura fanciullesca, di un’umanità profonda, un Peter Pann un po’ imbranato, che parla con la semplicità di un bambino e di un saggio allo stesso tempo.

Sean Penn in This must be the place

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12 Ago 2010

Staying Alive: Tony Manero con tutina e fascetta di spugna, w gli anni 80

No Comments commedia, musicale

Ieri sera alle 23.30 ero già in assetto per andare a dormire. Le giornate di ferie possono essere massacranti, soprattutto quando decidi che in una settimana farai tutte le cose che non hai avuto il tempo si fare nell’ultimo anno. Da “Sono in ferie, vado a piedi” fino ad arrampicarti sui tavoli per montare e smontare tende.
In ogni caso, mi stavo lavando i denti, quando dall’altra stanza sento questo attacco…

Ah come sfuggire al fascino di John Travolta inizi anni’80 in tutina: fantastico!
“Ne vedo solo un pezzetto e poi a nanna”… alla fine chiaramente l’ho visto tutto!
Stayng Alive: troppo anni 80! Per chi non lo avesse visto, è il sequel de “La Febbre del Sabato Sera” e attenzione questo però è diretto da Silvester Stallone! Sono passati pochi anni (la Febbre del Sabato Sera è del 1977, Staying Alive dell’83), ma in Staying Alive John Travolta, giuro, riesce ad essere ancora più truzzo! Tony Manero è un ballerino di origine italiana che vive a New York e le tenta tutte per sfondare; Tony Manero incarna tutti gli stereotipi del Latin Lover di origine italiana. Famiglia all’antica, madre che cucina e raccomanda di non accettare mai ruoli in cui spogliarsi per non prendere freddo; lui splendido, super tamarro, simpatico, sbruffone, inaffidabile, fedifrago, superficiale, immaturo, ma fascinoso a palla!
Veder ballare l’irriconoscibile (che magro!!) John Travolta è qualcosa di commuovente e, piccola chicca, la protagonista femminile è Cynthia Rhodes, la biondina insegnante di danza di Dirty Dancing, quella che balla con Patrick Swayze prima di Baby e, tra l’altro, proprio Patrick Swayze (sempre nei nostri cuori) fa una piccola apparizione in Stayng Alive durante le prove.

Beh insomma d’estate, quando finalmente finisce la programmazione delle TV, quando ci liberiamo per pochi giorni dei reality e dei talk show, è possibile godersi qualche filmetto leggero, romantico e nostalgico come questo e avere l’occasione di ricordare i mitici anni 80: capelli cotonati, colori sgargianti, abbigliamenti naif, fascette di spugna!!

03 Ago 2010

Day & Night, il nuovo corto della Pixar

No Comments animazione, cineforum/scuole, musicale

“Quando Day, un tipo solare, incontra Night, uno straniero piuttosto depresso, volano scintille! Day e Night sono spaventati e sospettosi a vicenda, all’inizio, e partono subito col piede sbagliato. Ma quando conosceranno meglio le particolari qualità l’uno dell’altro (e capiranno che ciascuno può offrire un punto di vista diverso sullo stesso mondo) la loro amicizia aiuterà entrambi ad avere una nuova prospettiva.”

Day & Night è il nuovo corto d’animazione della Pixar, che chi è andato al cinema a vedere Toy Story 3, avrà visto proiettato in sala prima del film. Io, che Toy Story 3 ancora non l’ho visto, anche se ne ho sentito parlare molto bene, sono andata a cercarmi questo corto su You Tube. Opera prima del regista Teddy Newton (character designer per Gli incredibili), è un omaggio al cinema d’animazione (numerosissime le citazione dei film Pixar) e un esperimento di animazione 3D. Infatti Day & Night sono due personaggi bidimensionali, che contengono al loro interno un mondo 3D diurno e notturno.

In pochi minuti, senza bisogno di parole, Day & Night lancia un bel messaggio sul tema del valore dato dalla differenza, su come realtà diametralmente opposte si arricchiscano vicendevolmente per confluire in punti di incontro inaspettati.

Ho scelto questa bella versione con descrizione in cirillico perchè quelle in inglese, tagliavano i titoli di coda, che invece a mio parere fanno comunque parte a pieno titolo del film…