
100 post e 2 anni di vita per Cinema Tascabile.
Tutto inizia una sera d’autunno di 2 anni fa con un ritrovo di amici in 111, casa del buon Giovanni. C’è la confusa idea di fare qualcosa insieme, qualcosa tipo una rete di blog collegati tra loro, un’idea che non avevo neppure ben capito. Sicuramente c’era l’insana smania da comunicatori di dover sempre avere qualcosa da “sperimentare” (ci hanno programmato così); poi ognuno di noi probabilmente aveva qualcosa di diverso in mente. Io ero piuttosto affascianata dal blog, perchè mi piaceva questa idea che un “chiunque” potesse scrivere di un argomento e tutti gli altri potessero dire la loro; mi sembrava un sistema estremamente democratico di diffusione dell’informazione: univa l’idea del giornalismo dal basso alla condivisione. Mi piaceva l’idea di diventare una “fonte non ufficiale”. Certo mi chiedevo poi se a qualcuno potesse mai interessare quello che avevo da dire, probabilmente no, ma tanto valeva provare. I blog producono l’informazione che trovo più interessante nel web, soprattutto da quando sono esplosi i social network, che hanno trascinato su di sè il voyerismo, liberando i blog da inutili approfondimenti sulle proprie faccende personali e trasformandolo in luogo di discussioen tematica per eccellenza.
Comunque dopo una paio di serate di discussione, capito come si faceva ad acquistare un dominio, a installare un CMS, personalizzarlo (cose che non sono così semplici come vorrebbero farti credere), abbiamo deciso gli argomenti. Ricordo l’idea di Davide, che era caruccia: “Come fare per”, un blog di istruzioni casalinghe per fare le cose più disparate. Una genialata! Peccato che poi non l’abbia mai portata dalla sua testa al web.
Invece io volevo fare un blog di cinema potabile, anzi tascabile, very easy da consultare ovunque e in qualsiasi situazione (forse già prevedevo l’espansione del mobile?). Quel sito da leggiucchiare per avere un consiglio su cosa vedere una domenica pomeriggio sul divano, senza pretesa di fornire recensioni, ma più che altro suggestioni, spunti, dare una chance a film poco conosciuti, condividere un pensiero o un’emozione trasmessa da un film. Volevo che fosse un blog più democratico possibile: non volevo parlare solo dei miei gusti cinematografici, nè tanto meno fare qualcosa di nicchia e quindi ho aperto a tutti la possibilità di postare. E questo è l’aspetto che amo di più di Cinema Tascabile. Quando postano Julie e Franz, i Giovanni’s, Luca, Federico, Lallapu, Alessandro e tutti gli altri a cui viene in mente di condividere qualcosa.
L’altra cosa che mi piace è il Gruppo Facebook (che mi hanno detto essere qualcosa di terribilmente demodè, perchè ora ci sono le pagine “I Like”), con ben 78 iscritti e le 3-400 visite al mese che Cinema Tascabile riceve e che mi conferma quell’idea da cui ero partita e volevo sperimentare e cioè che sul web c’è democrazia e “un nessuno” può scrivere a tanti nessuno.
Sperando di non avervi annoiato in questi due anni, faccio i miei più sentiti auguri a Cinema Tascabile!



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