Archive for commedia

29 Mag 2011

Habemus Nannim – il Papa di Moretti sbarca a Cannes

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Quest’anno il cinema italiano può considerarsi davvero ben rappresentato alla sessantaquattresima edizione del Festival di Cannes: due dei registi più importanti e affermati del nostro panorama cinematografico concorreranno per aggiudicarsi la prestigiosa Palma d’Oro, cercando di stupire ed emozionare una giuria presieduta da Robert De Niro e composta, tra gli altri, da Jude Law e Uma Thurman. I cineasti in questione sono Paolo Sorrentino, che dopo il più che meritato Premio della Giuria conquistato tre anni fa grazie a “Il Divo” ritorna con “This must be the place”, una produzione internazionale con Sean Penn nelle vesti di protagonista, e Nanni Moretti, già trionfatore a Cannes nel 2001 per “La Stanza del Figlio”, in lizza con “Habemus Papam”.

Habemus Papam

Mentre per vedere in sala l’ultimo lavoro di Sorrentino è necessario aspettare il 14 ottobre, il Papa di Moretti è già approdato sul grande schermo lo scorso 15 Aprile, ottenendo un notevole successo di critica e pubblico; successo ribadito per altro dalle positive reazioni che hanno accolto il film alla sua presentazione sulla croisette il 13 Maggio. “Habemus Papam” è un film strano, il più strano dei film di Moretti ma anche il più maturo.

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19 Mag 2011

Boris – il film

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“Dopo Lo Squalo un altro gigante del cinema” recita il tagline della locandina che ha pubblicizzato l’uscita di “Boris – il film”; uscita che era prevista per il 20 novembre del 2010 e che invece è stata posticipata al primo aprile di quest’anno. Arriva dunque sul grande schermo la trasposizione cinematografica di una delle serie televisive italiane più seguite degli ultimi anni, trasmessa prima dalle reti satellitari Fox e FX e poi da Cielo in chiaro sul digitale terrestre.

Boris il Film

Se la serie ci mostra il dietro le quinte de “Gli occhi del cuore 2″, una squallida fiction televisiva stile CentoVetrine della quale René Ferretti, coadiuvato da una troupe sgangheratissima, è il regista, in “Boris – il film” vediamo René (un bravissimo Francesco Pannofino) alle prese con l’ennesima fiction filoclericale intitolata “Il giovane Ratzinger”. Ormai stufo di sguazzare nella tv di bassa lega, René cerca di ritagliarsi una dignità artistica e punta al grande salto: dirigere un film impegnato, stile “Gomorra”, per il cinema. L’occasione dopo tanta attesa arriva ed è molto ghiotta: gli viene offerta infatti la possibilità di dirigere l’adattamento cinematografico de “La Casta”, il best-seller di Rizzo e Stella che ha messo a nudo il malcostume e i privilegi del sistema politico italiano.

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11 Mar 2011

Somewhere

No Comments commedia, drammatico

Sarà, cazzo, che sto diventando vecchio.
O sentimentale. Forse.
Ma il fatto è che c’è qualcosa di vero in questo film, qualcosa di sottile e profondo, che ti scava dentro come la lama di un bisturi al laser. E da quella ferita esce qualcosa di simile al sangue pulsante della vita. Che è poca roba, se uno la guarda così, dall’alto dei suoi giudizi. Ma è sempre molto, se ci sei dentro e se è l’unica cosa che hai.
La vita.

Elle Fanning swimming

Elle Fanning - Cleo in piscina

La sensazione che ho provato guardando questo film, dalla storia molto esile, è la stessa che ho sentito con Lost in Translation: la sensazione calda e piacevole che c’è sempre una possibilità e che, a qualsiasi punto della propria esistenza uno si trovi – e soprattutto se crede di essere in un vicolo cieco – c’è qualche cosa che accade. Una piccola scintilla gli dice che può ancora fare delle scelte. Spegnere una Ferrari nera nel mezzo del deserto, per esempio, e proseguire a piedi. Un pensiero così è molto americano, ma anche molto human being.
Et voilà, versata la melassa che c’è nel mio cuore, posso dire ancora che Sofia Coppola mantiene altissimo il livello stilistico ed estetico, e dissimula con leggerezza una semplicità che è frutto di profonda conoscenza della macchina del cinema. Cosa che la porta a creare alcune scene che incantano: l’incipit con l’auto che gira a vuoto in una pista, la ripetuta doccia del favoloso protagonista col braccio ingessato, la prova di Cleo nel pattinaggio sul ghiaccio, con una Elle Fanning che lascia a bocca aperta per la naturalezza con cui gioca nel ruolo che le hanno dato. Già citata in questo blog, anche la doppia sequenza della lap dance.
Io che adoro Rambo, non riesco a non apprezzare Somewhere e a non trovarci lo stesso gusto di una scena di guerra, avventura, sparatorie e morti. E, magia delle magie, non riesco a non identificarmi in un personaggio con il quale non condivido nulla, ma che risulta più vero del vero mentre gioca con la figlia a Guitar Hero sulla Wii.

Elle Fanning e Stephen Dorff

Elle Fanning e Stephen Dorff si sfidano a Guitar Hero