cinema tascabile

Il piccolo Oliver oggi è pensieroso. Non ha avuto delle buone giornate. Nell’ultima settimana non lo distinguevo più dal tappetino del bagno: completamente appiattito sulle mattonelle in cerca di un po’ di frescura, mi guardava con l’occhio languido del pesce fuori dall’acqua.

Poi finalmente ieri ho portato a casa il ventilatore. Lui lo ha studiato a lungo, ha cominciato a cercare di intercettare l’aria, la seguiva e si accasciava, ma il vento si spostava e lui lo seguiva e si accasciava, lo seguiva e si accasciava, un’operazione estenuante!
Sul tardi finalmente prende sonno, ma in piena notte “mao, MAO, MAAOOOO” ha paura dei tuoni e in effetti c’è un casino là fuori tra botti, fulmini e grandine e decide di piazzarsi nel letto esattamente sopra la mia testa… l’inclinazione di caduta della grandine ci costringe a chiudere le finestre e a passare il resto della notte insonne soffocati dal caldo e dal pelo di micio.

Oggi Oliver è così

Per tirarlo sù di morale ci mettiamo a guardare insieme i film di prossima uscita. Ci colpisce una locandina, molto bella (Oliver me lo fa capire perchè inizia a leccare il monitor). E’ Howl il nuovo film di Rob Epstein e Jeffrey Friedman, presentato in concorso al Festival di Berlino 2010, che parla del poema più famoso di Allen GinsberHowl” (l’urlo), manifesto della beat generation. Viene pubblicato nel 1955 da Lawrence Ferlinghetti, che 2 anni dopo finisce in tribunale insieme all’autore, perchè il libro contiene argomenti scabrosi: droga, sesso e soprattutto omosessualità.

La cosa che mi sembra particolaremente interessante del film è che le scene del racconto si alternano alla raffigurazione dei versi attraverso animazioni, come si intuisce da questo filmato di presentazione

In Italia, esce il prossimo 27 agosto. Oliver e io abbiamo deciso di andarlo a vedere.

Questa è la locandina che ci ha incuriosito… bella no?

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