Archive for Giugno, 2010

13 Giu 2010

30 anni di Blues Brothers

No Comments commedia, musicale

The Blues Brothers, il mitico film di John Landis compie 30 anni. Uscito a Chicago il 16 giugno 1980, diventò ben presto cult di un’intera generazione. Del resto chi non ha visto The Blues Brothers? E non dico una volta, ma almeno 3 o 4? E’ uno di quei film che se becchi in Tv di notte già iniziato ti metti a rivederlo e cerchi subito di capire a che punto è, sperando di non esserti perso il pezzo del bar con Aretha Franklin e se poi ti capita di vederlo in compagnia, ognuno deve dire “oh oh adesso c’è la scena mitica della Pinguina, o la scena dell’esplosione (quella della bomba radiocomandata, da cui escono incredibilmente illesi con un po’ di polvere sui vestiti), o quella in cui comprano gli strumenti da Ray Charles (che per dimostrare che un piano elettrco da 2.000 dollari funziona bene, si siede e suona Shake Your Tailfeather) e via così in un susseguirsi di scene surreali e indimenticabili!

La prima volta l’ho visto ad un camposcuola, epoca scuole medie, il film era uscito da più di 10 anni e bisognava vederlo. Ai maschi piaceva soprattutto per la scena dell’inseguimento con la polizia in cui Elwood (Dan Aykroyd) distrugge letteralmente un intero centro commerciale! Del resto il film conquistò il Guinnes dei Primati per la scena con il maggior numero di incidenti stradali.

La scena dell’inseguimento e della distruzione del Centro Commerciale

Solo qualche anno più tardi, alla seconda visione, sono riuscita ad apprezzare appieno il valore musicale e ironico del film.. e da allora il mio pezzo preferito è quello con Aretha Franlink che canta Think

I Blues Brothers nascono come gruppo musicale un paio di anni prima della realizzazione del film.
John Beluschi e Dan Aykroyd erano spesso ospiti come comici del programma televisivo di varietà statunitense Saturday Night Live. Fin da subito ebbero un enorme successo e John Belusci chiamò a rapporto Lou Marini (sassofono) Steve Cropper (chitarra), Alan Rubin (tromba) e tutti gli altri per costituire una vera e propria band e portarla al di fuori degli schermi a suonare per l’America… proprio come nel film. La Band continuò a suonare anche dopo il successo cinematografico e anche dopo la morte prematura di John Belushi (solo 2 anni dopo l’uscita nelle sale), mentre Dan Aykroyd con Jim Belushi (fratello minore di John) porta in giro un’altra Blues Brothers Band.

02 Giu 2010

Film per la festa della repubblica in 100 passi

No Comments Eventi, cineforum/scuole, sociale, storico

Come promesso ho pensato a qualche buon film da Festa della Repubblica e alla fine credo che per chi abbia voglia rispolverare un po’ di storia italiana indagando nei casi più controversi con un approccio cinematografico, ma anche documentaristico, Marco Tullio Giordana sia uno dei registipiù interessanti.

Il mio film preferito di Giordana è I Cento Passi, dove tra l’altro il protagonista Peppino Impastato è interpretato da Luigi Lo Cascio, che personalmente reputo l’attore italiano più interessante dell’attuale panorama cinematografico. Nella piccola Cinisi sono solo 100 passi che separano la casa di Peppino Impastato da quella di Tano Badalamenti, ma sono 100 passi che dividono due concezioni opposte del mondo: Peppino è un giovane sicialiano che rappresenta il desiderio di cambiamento; Tano Badalamenti è il simbolo dell’immobilismo della società tradizionale legata alla Mafia. Peppino viene ucciso il 9 maggio del 1978, giorno in cui viene ritrovato il cadavere di Aldo Moro. A Peppino è dedicato solo un trafiletto sul giornale, dove si annuncia il “suicidio” di un tipo un po’ particolare che si era messo in testa di fomentare la ribellione tra i suoi concittadini contro l’”onorata società”. Solo 20 anni dopo emerge la verità.

Se poi avete 6 orette a disposizione, ma forse meglio un paio di serate, La meglio Gioventù ripercorre la storia d’Italia dal 1966 al 2003. Un film per la televisione, premiato a Cannes nella sezione “Un certain regard”, che attarverso il ritratto di una famiglia ricostruisce 40 anni di storia e di lotte sociali.

Non più un ritratto corale, ma una piccola storia, quella raccontata in Quando sei nato non puoi più nasconderti, che racconta le contraddizioni di una famiglia borghese nei confronti della solidarietà per gli immigrati clandestini, attraverso le vicissitudini del piccolo Sandro, caduto in mare durante una vacanza in barca e ripescato da scafisti senza scrupoli che trasportano un gruppo di immigrati clandestini provenienti da diversi paesi extracomunitari.

L’altra sera in Tv invece è stato trasmesso Sanguepazzo, la storia di di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti (Monica Bellucci e Luca Zingaretti) dalla fedeltà alla Repubblica di Salò all’uccisione per mano dei partigiani. Ne ho perso però la prima metà (era in due serate) e non saprei valutarlo…

Insomma ce n’è per tutti i gusti e per chi invece preferisca un approccio più prettamente cinematografico, il mio consiglio è per Il Divo di Paolo Sorrentino, benissimo sottotiolato La spettacolare vita di Giulio Andreotti. Da vedere!!!

02 Giu 2010

Festa della repubblica: della prima o della seconda?

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Stavo pensando a che film si potrebbe vedere per la Festa della Repubblica, per celebrare la nascita della nostra Repubblica, la Repubblica italiana il 2 giugno 1946… Tra l’altro quest’anno ricorrono anche 150 anni dall’Unità d’Italia.

Mi chiedevo però se oggi celebriamo la prima o la seconda repubblica, perchè in entrambi i casi non è che ci sia proprio tantissimo da festeggiare! Anzi tra le due non saprei proprio cosa scegliere… me lo ha ricordato qualche giorno fa Marco Travaglio, nel suo spettacolo teatrale Promemoria, che sono andata a vedere all’Arena Romana di Padova. In Promemoria Travaglio ripercorre gli ultimi 30 anni della Nostra Repubblica.

Beh ecco, intanto che penso a qualche buon film da Festa della Repubblica, vi consiglio di guardare qualche pezzo di questo interessantissimo spettacolo, così poi mi aiutate a risolvere questo dubbio amletico se sia meglio festeggiare la prima o la seconda repubblica…

La prima repubblica

Duilio Poggiolini – da Promemoria di Marco Travaglio

Dal 1993, anno in cui in svizzera viene arrestato Poggiolini e in piena Tangentopoli, sono passati 17 anni… non mi pare che le cose siano molto migliorate…

La seconda repubblica

2001 – 2006 La bolla delle balle da Promemoria di Marco Travaglio. Frasi celebri di Berlusconi

Berlusconi e la Mafia – da Promemoria di Marco Travaglio: Marcello Dell’Utri, Vittorio Mangano e compagnia bella

Berlusconi e la Mafia 2