Archive for Ottobre, 2009

13 Ott 2009

CORTONOGARA

1 Comment Eventi, cineforum/scuole

Festival dei corti annuale a Camponogara (VE) prossima edizione sabato 17 ottobre 2009 per more inofo e programma www.stansetta.it

10 Ott 2009

Bicycle Film Festival, ciclocinefili a Milano

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39 città e 9 anni di storia. Da sottocultura urbana a evento di massa, il Bicycle film festival coinvolge registi e amanti delle due ruote in una rassegna di cinema internazionale, questo week-end a Milano.

Esiste da un bel po’, ma mi è capitato di conoscerlo solo in questi giorni, grazie ad un colloquio di lavoro fatto a una vivace ragazza, che mi ha fatto ricordare me non molti anni fa e che mi ha incuriosito riguardo questo evento…
Rassegna cinematografica molto particolare e poco pretenziosa, unisce filmmaker e popolo delle biciclette per dare espressione a un movimento a favore dell’eco-sostenibilità che va da New York a Toronto, a Lisbona, a Londra, a Vienna, a Copenhagen a Tokio e in tante altre città tra cui Milano, che ospiterà al Cinema Mexico oltre venti film e molti eventi, come la mostra Joy Ride che racconta la storia  degli artisti-ciclisti o la festa Urban Velodrome a cui si accede in bici of course.
Registi italiani presenti sono Camilla Candida Donzella, artista e ciclista milanese che ha girato un film documentario su Dario Pegoretti, famoso telaista e Federico Floridi che con Piepe Gang racconta in Bicycle, love lasts forever un amarcord ciclistico milanese. Se siete nei paraggi di Milano, io un salto lo consiglierei…

Il programma e tutte le info sul  festival

Andate a vedere anche i video promozionali del festival che ci sono su You Tube, questo giapponese secondo me è il più figo. Anche il logo è caruccio…

08 Ott 2009

District 9 di Neill Blomkamp

3 Comments fantascienza, sociale, surreale
Locandina

Locandina

Un gruppo di amici ieri sera va a vedere District 9…

Negli anni 80 arrivano gli alieni a Johannesburg, creature orripilanti, che vengono immediatamente ghettizzate in baraccopoli: il distretto 9, un luogo dove regnano caos e anarchia e si sviluppa un mercato nero che va dal cibo per gatti alle armi. Gli alieni, subito soprannominati “gamberoni” (una delle migliori trovate del film), fanno incursioni in città che aumentano la xenofobia da parte della popolazione locale. La situazione presto esasperata trova “innovativa” soluzione in un bel respingimento di massa: gli alieni devono tornare a casa loro, nella piena legalità, con tanto di ingiunzione di sfratto! Si capisce ben presto che il film di alieni questa volta vuol essere una metafora di un problema sociale universale, quello dell’immigrazione e dell’incontro – scontro con la “diversità”.

Un’astronave che arriva in Sudafrica e non negli USA; stile documentaristico; alieni che non sfoderano trivelle rotanti e laser neutralizzanti, ma si fanno ghettizzare e vivono in condizioni di estrema povertà; un protagonista che è un antieroe piuttosto  idiota e sempliciotto; atmosfere degradate di reminiscenza cronemberghiana; situazioni ciniche, ridicole e paradossali che non fanno certo ricordare il cinema di fantascienza Hollywoodiano… insomma gli ingredienti per fare un film che ha qualcosa da dire ci sarebbero tutti, peccato che ad un certo punto il film degeneri in uno sparatutto splatter e pure un poco moralista!

All’uscita dalla sala ognuno ci aveva visto qualcosa di diverso: le ragazze ripugnate e piuttosto annoiate (in effetti nulla riesce ad essere più soporifero di uno sparatutto); ragazzi sghignazzanti e compiaciuti (che figata alla fine il robot non poteva proprio mancare). Alla fine la discussione si concentra sull’efficacia dell’allegoria ricercata dal regista: metafora pienamente compiuta o tentativo miseramente fallito?

Il dubbio mi si è sciolto definitivamente questa sera, quando un personaggio, certo non troppo perspicace, racconta di aver visto District 9, un film che parla di un uomo che si trasforma in alieno con dei begli effetti speciali ;-)
eccezionale!

Il trailer del film